Prima la casa.
L’energia prodotta può alimentare i consumi presenti. Quella in eccesso può caricare la batteria, secondo la configurazione del sistema.
Sistemi di accumulo
Una batteria conserva parte dell’energia prodotta in eccesso. Puoi utilizzarla più tardi, nei limiti della capacità disponibile.
Scopri da dove partire
La giornata cambia. L’energia ti segue.
L’accumulo va valutato insieme all’impianto e alle tue abitudini, non come accessorio automatico.
L’energia prodotta può alimentare i consumi presenti. Quella in eccesso può caricare la batteria, secondo la configurazione del sistema.
Quando la produzione non basta, il sistema può usare l’energia conservata, rispettando capacità, potenza e soglie della batteria.
Se produzione e accumulo non coprono i consumi, la casa può prelevare energia dalla rete. L’autonomia totale non è garantita.
Il confronto che conta
Se in casa si consuma soprattutto dopo il tramonto, un sistema di accumulo può aumentare la quota di energia solare utilizzata direttamente. La convenienza dipende però da costo, produzione, tariffe, perdite e vita utile del sistema.
Accumulo e alimentazione di emergenza non sono la stessa cosa. Durante un’interruzione di rete, molti impianti si spengono per sicurezza. La funzione di backup richiede componenti e configurazioni specifici: deve essere indicata espressamente nel progetto.
Fai confrontare almeno due configurazioni, con e senza batteria, usando le stesse ipotesi di consumo. Così puoi capire quale valore aggiunge davvero l’accumulo.
Il prossimo passo è tuo
Metti a fuoco le tue esigenze. Poi confrontale con un preventivo dedicato al tuo immobile.
Valuta il tuo impianto